Analisi PadelGuru
Verdetto
La Adidas Metalbone HRD+ 2026, la racchetta di Alejandro Galán, è pensata per l’attaccante di livello avanzato che chiude i punti sopra la testa: su bandeja, vibora e smash la palla parte con grande facilità. Il prezzo da pagare è doppio: serve fisico per gestire una racchetta pesante in testa e serve precisione a rete, dove perdona poco.
Parliamo di una racchetta a diamante da attacco, con un’uscita di palla molto alta e poco controllo. Chi arriva da una racchetta rotonda o con bilanciamento basso sentirà parecchio la differenza.
- Ideale per
- Attaccanti di livello avanzato, con buona tecnica a rete e il fisico per muovere una racchetta a bilanciamento alto.
- Non è per
- Chi difende molto, chi cerca controllo o chi a rete ha bisogno di una racchetta leggera e rapida.
Punti di forza
- Bandeja e vibora profonde con un movimento corto
- Smash potente con poco sforzo, se l'impatto è pulito
- Rimanda le palle veloci meglio di altre racchette con sensazioni simili
- Sweet spot ampio
Punti deboli
- Pesante in testa: stanca nelle partite lunghe
- A rete perdona poco in volée
- Diventa secca in difesa sugli impatti decentrati
- Sensazioni quasi identiche al modello 2025
01 Fondo campo: aiuta sul ritmo alto, punisce i decentrati
Da fondo campo dà una mano più di quanto lascerebbero pensare le sue sensazioni. Quando l’avversario accelera, rimanda la palla con più uscita rispetto ad altre racchette dal feeling simile, senza bisogno di caricare troppo il colpo. Il nucleo in EVA High Memory e il piatto in Carbon Alum 16K con superficie ruvida 3D le danno una risposta medio-morbida. L’altra faccia della medaglia: con così tanta uscita di palla e poco controllo, dosare il pallonetto richiede mano.
Il limite arriva con gli impatti decentrati. Lo sweet spot è ampio, ma quando una difesa in affanno finisce verso il telaio, la racchetta si fa più secca e smette di spingere. In più, con tutto quel peso in testa, reagire a una palla che ti sorprende costa più fatica che con una racchetta a bilanciamento medio.
02 Volée: mano ferma e movimento corto
A rete è una racchetta esigente. Pesa tra 345 e 372 g, ma con un bilanciamento alto di 270 mm buona parte della massa sta in testa, e negli scambi rapidi si muove più lenta di quanto il peso farebbe credere. Se non la porti bene davanti e non colpisci pulito, raramente ti tira fuori dai guai. E con tanta uscita di palla, una volée bloccata dosata male finisce lunga.
La consigliamo a chi gioca già la volée con una tecnica solida e un gesto corto che frena la palla. Se ti affidi ancora alla racchetta per correggere le tue volée, negli scambi veloci soffrirai.
03 Gioco aereo: profondità senza caricare il braccio
Sopra la testa dà il meglio di sé. Su bandeja e vibora la palla arriva in fondo senza bisogno di un movimento ampio, così puoi tenere la rete con colpi comodi e senza forzare.
Nello smash la potenza arriva facile quando colpisci pulito al centro del piatto, e lì il peso in testa accompagna la palla. Se l’impatto devia, gran parte di quell’aiuto svanisce: rende di più con uno smash ben preparato che con uno improvvisato.
Domande frequenti
- Che racchetta usa Alejandro Galán?
- Alejandro Galán gioca con la Metalbone HRD+ nella versione 2026: forma a diamante, bilanciamento alto e una spinta notevole nei colpi sopra la testa.
- La Metalbone HRD+ è dura o morbida?
- Ha una risposta medio-morbida. Quando la palla prende il centro non trasmette secchezza, mentre fuori dallo sweet spot si irrigidisce.
- Quanto pesa la Metalbone HRD+?
- Il peso va da 345 a 372 g, non tantissimo, però i 270 mm di bilanciamento spostano la massa verso la testa. Per questo, a rete e quando la partita si allunga, sembra più pesante di quanto indichi la scheda.
- Conviene passare dalla Metalbone 2025 alla 2026?
- Secondo noi no. In campo le sensazioni restano molto vicine a quelle del modello 2025, quindi il cambio porta poco di nuovo.
- La Metalbone HRD+ è difficile da controllare?
- Sì, il controllo è il suo tallone d'Achille. Lo si nota soprattutto in volée: serve un impatto pulito e un gesto breve, altrimenti la palla esce lunga.
















