Analisi PadelGuru
Verdetto
La Adidas Metalbone 3.4, la racchetta di Alejandro Galán, è pensata per i giocatori avanzati d’attacco che cercano spinta nel gioco aereo senza la rigidità di una racchetta dura. Il progetto unisce bilanciamento alto e manico allungato per generare più leva nello smash e nella vibora, affiancati da una gomma molto reattiva che fa viaggiare la palla con grande facilità.
Questa inerzia extra presenta però il conto quando bisogna difendere in fretta o reggere gli scambi di volée a rete, dove diventa più impegnativa da muovere. La consigliamo ai giocatori offensivi che mettono la comodità d’impatto e la spinta facile davanti al controllo millimetrico nelle volée bloccate.
- Ideale per
- Giocatori avanzati d'attacco che cercano potenza facile dall'alto, punto dolce ampio e un tocco medio-morbido confortevole.
- Non è per
- Chi dà priorità al controllo nelle volée bloccate rapide o cerca una racchetta molto agile per difendere e scambiare in velocità a rete.
Punti di forza
- Eccellente uscita di palla alle basse velocità e anche con il freddo
- Maggiore effetto leva su smash e vibora grazie al manico allungato
- Punto dolce ampio e tollerante per una racchetta a diamante
- Più maneggevole e permissiva da fondo campo rispetto alla Metalbone HRD+ 3.4
- Finitura in rilievo che aggancia bene la palla nonostante la vernice lucida
Punti deboli
- Rimbalza troppo quando si eseguono volée bloccate su palle veloci a rete
- Pesante da muovere nei cambi di direzione rapidi e nelle difese estreme
- Sulla parte medio-alta del piatto diventa più rigida e perde spinta
- L'uscita laterale del laccetto costringe a giocare sempre con la stessa faccia
01 Fondo campo: uscita facilissima ma occhio a non andare lunghi
Da fondo campo è il nucleo Soft Performance a dettare i tempi: l’elevata reattività offre un’uscita di palla immediata e senza sforzo a basse velocità, persino nelle giornate invernali più fredde. Quando il ritmo dello scambio sale, la palla non affonda troppo nella gomma, ma questo rimbalzo così generoso impone di dosare bene l’accompagnamento per non spedire direttamente sul vetro.
Pur avendo un punto dolce ampio per essere una racchetta a diamante, il peso spostato verso la testa penalizza nelle difese più strette. Quando gli avversari tirano sui piedi o bisogna girarsi rapidamente nell’angolo, richiede più fatica rispetto a rivali come una Vertex o una AT10 Attack 18K, anche se da dietro si muove con più scioltezza rispetto alla gemella più rigida, la Metalbone HRD+ 3.4.
02 Volée: incisiva quando comandi, nervosa in opposizione
Nei pressi della rete mostra due comportamenti opposti a seconda di chi ha in mano il pallino del gioco. Quando si arriva ben posizionati per colpire davanti al corpo, l’abbinamento tra il piatto in carbonio 16K aluminizado e il bilanciamento alto permette di spingere la volée con grande profondità e un suono pieno.
I limiti emergono negli scambi rapidi di riflessi e nelle volée bloccate sui tiri violenti degli avversari. Essendo piuttosto pesante da muovere, fa arrivare una frazione di secondo in ritardo sui cambi di direzione, mentre la notevole uscita di palla restituisce fin troppa velocità in opposizione, togliendo precisione quando si cerca solo di smorzare il colpo.
03 Gioco aereo: leva naturale su vibora e smash per 3
Sopra la testa la sua struttura rende al massimo. L’inerzia data dal manico da 13 cm abbinata al ponte più compatto crea un effetto leva molto marcato su bandeja e vibora, mandando la palla profonda e veloce quasi senza forzare il braccio. Il ruvido 3D, pur essendo sottile al tatto, morde bene la palla ed evita che scivoli nonostante la finitura lucida dei piatti.
Nello smash sprigiona potenza con estrema facilità, soprattutto nello smash per 3, dove la reattività della gomma aiuta a dare parabola e spinta verso l’alto. Ha solo due limiti evidenti: nello smash piatto assorbe leggermente di più l’impatto offrendo una potenza massima inferiore alla versione Hard; inoltre, colpendo nella zona medio-alta senza arrivare in punta, la risposta diventa molto più secca e la palla esce decisamente meno rispetto al centro.
04 Tocco e dettagli: impatto morbido ma laccetto scomodo
Il tocco medio-morbido risulta confortevole al braccio e regala una sensazione d’impatto più elastica rispetto ad altre racchette d’attacco. C’è però un dettaglio costruttivo sul manico che penalizza l’utilizzo quotidiano: il laccetto esce lateralmente dal tappo e dà fastidio sul polso, costringendo per giunta a colpire sempre con lo stesso lato del piatto a scapito della durata nel tempo.
05 Cosa cambia rispetto alla Metalbone 3.3 e alla versione Hard
Nel confronto con la Metalbone 3.3 della passata stagione, questa edizione compie un passo deciso verso l’attacco con una racchetta a diamante dalle linee più estreme, un bilanciamento più alto e una gomma leggermente più viva. Guadagna così incisività e velocità di palla sopra la testa, pagando però qualcosa in termini di ampiezza del punto dolce e agilità sia in difesa sia negli scambi ravvicinati a rete.
Se invece il dubbio è con la Metalbone HRD+ 3.4, la scelta dipende dalla forza del proprio braccio. La versione con gomma Soft Performance è più leggera, ha un bilanciamento meno estremo e concede un punto dolce leggermente più generoso, mentre la variante Hard è più fisica ma garantisce maggiore controllo sulle volée bloccate e un margine di potenza superiore nello smash piatto.
Domande frequenti
- Con quale racchetta gioca Alejandro Galán?
- Alejandro Galán scende in campo con la Metalbone 3.4, una racchetta a diamante dal tocco medio-morbido caratterizzata da manico lungo e grandissima uscita di palla per favorire il gioco d'attacco.
- Che differenza c'è tra la Metalbone 3.4 e la Metalbone HRD+ 3.4?
- La Metalbone 3.4 adotta la gomma Soft Performance, risultando quindi più confortevole, più agile e dotata di un punto dolce più ampio che aiuta a far viaggiare la palla a ritmi bassi. La versione HRD+ 3.4 è invece più rigida: richiede più braccio, ma tiene meglio le volée bloccate e spinge di più nello smash piatto.
- Come cambia la Metalbone 3.4 rispetto alla Metalbone 3.3?
- L'edizione 2025 introduce un manico allungato, un bilanciamento spostato più in testa e un nucleo leggermente più vivace. Rispetto alla 3.3 offre quindi più spinta nel gioco aereo e maggiore velocità d'uscita, ma diventa più faticosa da gestire in difesa e meno rapida nei cambi a rete.
- Come si comporta la Metalbone 3.4 nelle volée bloccate?
- Quando gli avversari tirano forte serve una mano molto sensibile. L'elevata elasticità del nucleo agevola i recuperi lenti, ma in opposizione a rete o sulle palle pesanti da fondo campo restituisce fin troppa velocità, con il rischio di mandare la palla lunga sul vetro se non si frena il movimento.

















