PADELGURU
Profile

Wilson Endure Pro V1 2026

Anno
2026
Forma
round
Peso
355–375 g
Bilanciamento
26 cm
Grip
13 cm
Texture
Sandy
Nucleo
Control Foam+
Superficie
3K Carbon
Racchetta da padel Wilson Endure Pro V1 2026

Caratteristiche

PADELGURUMisurato in laboratorio

Potenza
73
Controllo
72
Durezza
73
Manovrabilità
82
Uscita
75
Sweet spot
66
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Wilson Endure

2026

La Endure Pro: controllo secco che chiede di colpire al centro

Punteggio PadelGuru: 7,3/10

Analisi PadelGuru

Verdetto

La Wilson Endure Pro V1 2026 è una racchetta da controllo pensata per giocatori tecnici. Indirizza la palla con grande precisione e diventa offensiva quando lasci andare il braccio, ma non perdona nulla se l’impatto non è pulito. È la racchetta di Momo González e la più impegnativa della famiglia Endure: più secca, con più corpo e con un punto dolce da trovare al centro del piatto.

La consigliamo a chi ha già un colpo solido e preferisce decidere da sé la velocità di ogni palla, invece di lasciarlo fare alla racchetta. Se ti serve una racchetta che ti aiuti a spingere la palla con poco movimento, o vuoi chiudere lo smash per 3 senza fatica, la Endure Pro ti chiederà più di quanto ti restituisce.

Ideale per
Giocatori avanzati di contrattacco, con buona tecnica, che colpiscono al centro e mettono il controllo al primo posto.
Non è per
Chi cerca un'uscita di palla facile a ritmo lento o uno smash potente senza una tecnica raffinata.

Punti di forza

  • Controllo molto fine di velocità e direzione
  • Volée bloccate solide che non finiscono sul vetro
  • Palla veloce e pesante quando acceleri con il centro
  • Si può giocare forte per tutta la partita senza caricare il braccio
  • Superficie ruvida che resiste bene all'usura

Punti deboli

  • Fuori dal centro diventa rigida e la palla non corre
  • A ritmo lento obbliga ad allungare e accompagnare il gesto
  • Lo smash per 3 è molto faticoso
  • Su vibora e bandeja bisogna tirare la punta verso il basso

01 Fondo campo: solida quando si corre, pigra a ritmo lento

Quando lo scambio da fondo campo accelera, la Endure Pro è a suo agio. La palla esce compatta e nella direzione che le hai dato, e in difesa la racchetta aggiunge un po’ di velocità senza che la palla ti sfugga. È una delle situazioni in cui rende meglio.

Il problema sono le palle lente. Su una chiquita o in una difesa senza ritmo, se non allunghi il gesto e non accompagni, la palla resta più corta del previsto. Con un peso tra 355 e 375 g e una maneggevolezza nella media, arriva bene sulle palle difficili e non affatica, anche se non è la più agile della famiglia: nelle difese in affanno serve un po’ di tecnica per prepararla in tempo.

02 Volée: blocchi sicuri e punta verso il basso

A rete blocca molto bene. Quando la palla arriva forte, la racchetta la contiene e non la spedisce sul vetro, un vantaggio concreto negli scambi di riflessi. In cambio, a ritmo basso spinge pochissimo: una volée non accompagnata resta corta, anche se vicino alla parete questa mancanza di aiuto gioca a tuo favore, perché ti permette di piazzare senza paura.

Per attaccare devi metterci del tuo. Se allunghi il gesto e tiri la punta verso il basso, la palla corre e pesa; se colpisci piatto, galleggia. La volée di rovescio è il colpo più impegnativo, perché è lì che si fatica di più a trovare il centro e a trasferire bene il peso.

03 Gioco aereo: precisa in vibora, esigente nello smash

In vibora e bandeja è molto precisa se colpisci con il centro: la palla esce veloce anche senza un gesto ampio. Con un bilanciamento medio di 260 mm il peso non sta in testa, quindi per far scendere la palla e darle peso bisogna tirare la punta verso il basso; altrimenti esce dritta e finisce sul vetro. Dato che il punto dolce è centrale, gli impatti alti, frequenti in questi colpi, risultano più secchi e perdono velocità.

Lo smash non è il suo colpo principale. Con buona tecnica e impatto centrato la palla sale con potenza e la racchetta accelera bene, ma tirarne fuori potenza costa più che con una Bela Pro o una Defi Pro. Lo smash per 3 è il punto più debole: bisogna colpire molto bene e con effetto per far uscire la palla, e riportarla in campo in partita è rischioso. Se arrivi da un’altra racchetta rotonda ti adatterai in fretta; da altre forme dovrai abituarti a colpire più in basso sul piatto.

04 Un tocco secco che si sente a ogni impatto

Ha una durezza media e un tocco nettamente secco, di quelli che ti fanno sentire la palla a ogni colpo. Il nucleo Control Foam+, a doppia densità, e il piatto in 3K Carbon le danno una risposta diretta che trasmette tanto controllo, ma punisce gli impatti decentrati: fuori dal centro la racchetta si irrigidisce, la palla esce senza forza e cambia persino il suono.

Nonostante questa rigidità, permette di giocare forte per tutta la partita senza sovraccaricare il braccio. Il manico è più sottile rispetto ai precedenti modelli Wilson come la Bela. La finitura sabbiata è abrasiva come una lima, anche se meno marcata che su altre racchette sabbiate, e questo limita un po’ il peso che puoi dare alla palla; in compenso la ruvidità si mantiene con l’uso.

05 Per chi contrattacca e costruisce il punto

La vediamo nelle mani del giocatore di contrattacco che costruisce il punto con precisione e chiude quando la palla lo consente. Se la gioca con racchette come la Combat Fuji, di durezza simile, la Haque Hybrid o la AT10 12K dell’anno scorso.

Se fai fatica a generare velocità, all’interno della stessa famiglia la Endure LS spinge la palla con più facilità ed è secondo noi la scelta più sensata.

Domande frequenti

Che racchetta usa Momo González?
Momo González gioca con la Endure Pro, il modello di punta della linea Endure di Wilson. È una racchetta rotonda a bilanciamento medio, più adatta a costruire lo scambio che a cercare il vincente in smash.
La Endure Pro è dura o morbida?
Si colloca su una durezza media, ma con una sensazione secca e diretta: la palla si percepisce benissimo, mentre i colpi fuori centro arrivano rigidi alla mano. Rispetto alla Endure V1 risulta un filo più secca.
La Endure Pro è buona per lo smash?
Funziona se hai tecnica e prendi la palla al centro, perché allora sale con potenza. Gli impatti nella parte alta del piatto le tolgono molta forza, e far uscire la palla per 3 resta complicato.
In cosa si differenzia la Endure Pro dalla Endure V1 e dalla Endure LS?
La Pro ha più corpo e inerzia e manda la palla più dritta da fondo, a rete e nei colpi alti, ma si maneggia meno facilmente della V1. Tra le tre, la LS è quella con più uscita di palla.
La Endure Pro affatica il braccio?
Non in modo particolare: il tocco è secco, ma regge un gioco deciso dall'inizio alla fine della partita senza stancare il braccio.