Analisi PadelGuru
Verdetto
La Wilson Defy Pro V1 è un buon acquisto per l’attaccante avanzato che ha già un colpo suo: tiene la palla sotto controllo con grande precisione e nello smash la fa viaggiare fortissimo. In cambio, quando il ritmo è lento aiuta poco, e se non carichi il colpo la palla esce moscia. È la racchetta di Javier Garrido.
La consigliamo a chi preferisce indirizzare la palla piuttosto che lasciare il lavoro alla racchetta. E per essere una racchetta a diamante dura, si maneggia meglio di quanto ci si aspetterebbe.
- Ideale per
- Attaccanti di livello avanzato che vogliono chiudere forte di smash senza perdere precisione a rete.
- Non è per
- Chi ha bisogno che la racchetta gli regali profondità in difesa o cerca un feeling morbido.
Punti di forza
- Smash con un'accelerazione di palla notevole
- Controllo molto preciso: la palla va dove la mandi
- Risponde con forza quando spingi la volée
- In difesa si muove bene per essere una racchetta a diamante
- Il rilievo 3D conserva l'effetto anche quando la finitura sabbiata si consuma
Punti deboli
- Poca uscita di palla a ritmo medio-basso
- Feeling duro, il più rigido della famiglia Defy
- Manico un po' più spesso del solito
01 Fondo campo: la profondità ce la metti tu
Da fondo campo questa racchetta non ti dà una mano. A ritmo medio-basso restituisce pochissimo rimbalzo, quindi per tirare un pallonetto profondo o una bajada con peso bisogna accompagnare davvero il colpo. Quello che perdi in aiuto lo recuperi in controllo: la palla non scappa lunga all’improvviso e si può dosare con precisione.
Per essere una racchetta a diamante, in difesa si muove bene. Pesa tra 365 e 375 g e ha un bilanciamento medio-alto di 265 mm, ma il progetto punta a non renderla troppo pesante in testa e a non affaticare il braccio, e rispetto alla Blade in mano si sente meno pesante. Questo non ne fa una racchetta leggera: negli scambi lunghi dal vetro chiede comunque un po’ di braccio.
02 Volée: precisa in blocco, potente quando spingi
A rete la Defy Pro ha due facce. Se blocchi senza caricare, la palla esce controllata e la piazzi con grande precisione, quasi come se la racchetta fosse il prolungamento della mano. Quando invece spingi, il nucleo Power Foam e la faccia in 15K Carbon rispondono con molta reattività e la palla parte come un proiettile: utilissimo per chiudere il punto con una volée aggressiva.
Questo scarto tra volée bloccata e accelerazione è proprio ciò che serve a un giocatore d’attacco: è lui a decidere quando alzare il ritmo, non la racchetta.
03 Smash: accelera più della Blade V3
Lo smash è il suo colpo migliore. Permette di accelerare molto la palla, più della Blade V3, e il punto dolce non è collocato troppo in alto sul piatto, quindi non serve cercare una zona precisa perché il colpo esca forte.
In bandeja e in vibora, il ruvido 3D con finitura sabbiata aggancia bene la palla e aiuta a tagliare il colpo con effetto.
04 Feeling rigido e manico per mani grandi
È una racchetta dura, la più rigida delle tre Defy, anche se non arriva a essere estrema: la gomma è la stessa in tutte le versioni della famiglia.
Il manico misura 13 cm, un po’ più di quello della Blade, ed è leggermente più spesso della media delle altre marche, il che lo rende comodo per chi ha la mano grande. La doppia ruvidità ha poi un vantaggio pratico: quando con l’uso la finitura sabbiata si consuma, il rilievo 3D resta e la racchetta continua a dare effetto.
Domande frequenti
- Che racchetta usa Javier Garrido?
- Javier Garrido gioca con la Defy Pro di Wilson: una racchetta a diamante dal feeling duro, costruita per attaccare e chiudere il punto di smash.
- La Defy Pro è dura o morbida?
- Dura, ma senza eccessi. Tra le Defy è quella con il feeling più compatto, merito della faccia in carbonio 15K.
- Quanta uscita di palla ha la Defy Pro?
- Sui colpi morbidi ne ha poca, ed è proprio da qui che nasce gran parte del suo controllo. Se invece ci metti braccio in volée o nello smash, la risposta è veloce.
- Che differenza c'è tra la Defy Pro e la Wilson Blade?
- Rispetto alla Blade, la Defy Pro ha meno peso in testa ed è più maneggevole, monta un manico leggermente più lungo e nello smash spinge la palla più forte della Blade V3.
- Com'è il manico della Defy Pro?
- Ha una misura standard ma è un po' più spesso della norma: chi ha la mano grande lo apprezzerà.
















