PADELGURU
Profile

Wilson Defy Pro V1

Anno
2025
Forma
diamond
Peso
365–375 g
Bilanciamento
26,5 cm
Grip
13 cm
Texture
3D + Sandy
Nucleo
Power Foam
Superficie
15K Carbon
Racchetta da padel Wilson Defy Pro V1

Caratteristiche

PADELGURUMisurato in laboratorio

Potenza
92
Controllo
82
Durezza
94
Manovrabilità
76
Uscita
66
Sweet spot
66
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La Defy Pro: controllo fine e smash esplosivo per chi attacca

Punteggio PadelGuru: 7,8/10

Analisi PadelGuru

Verdetto

La Wilson Defy Pro V1 è un buon acquisto per l’attaccante avanzato che ha già un colpo suo: tiene la palla sotto controllo con grande precisione e nello smash la fa viaggiare fortissimo. In cambio, quando il ritmo è lento aiuta poco, e se non carichi il colpo la palla esce moscia. È la racchetta di Javier Garrido.

La consigliamo a chi preferisce indirizzare la palla piuttosto che lasciare il lavoro alla racchetta. E per essere una racchetta a diamante dura, si maneggia meglio di quanto ci si aspetterebbe.

Ideale per
Attaccanti di livello avanzato che vogliono chiudere forte di smash senza perdere precisione a rete.
Non è per
Chi ha bisogno che la racchetta gli regali profondità in difesa o cerca un feeling morbido.

Punti di forza

  • Smash con un'accelerazione di palla notevole
  • Controllo molto preciso: la palla va dove la mandi
  • Risponde con forza quando spingi la volée
  • In difesa si muove bene per essere una racchetta a diamante
  • Il rilievo 3D conserva l'effetto anche quando la finitura sabbiata si consuma

Punti deboli

  • Poca uscita di palla a ritmo medio-basso
  • Feeling duro, il più rigido della famiglia Defy
  • Manico un po' più spesso del solito

01 Fondo campo: la profondità ce la metti tu

Da fondo campo questa racchetta non ti dà una mano. A ritmo medio-basso restituisce pochissimo rimbalzo, quindi per tirare un pallonetto profondo o una bajada con peso bisogna accompagnare davvero il colpo. Quello che perdi in aiuto lo recuperi in controllo: la palla non scappa lunga all’improvviso e si può dosare con precisione.

Per essere una racchetta a diamante, in difesa si muove bene. Pesa tra 365 e 375 g e ha un bilanciamento medio-alto di 265 mm, ma il progetto punta a non renderla troppo pesante in testa e a non affaticare il braccio, e rispetto alla Blade in mano si sente meno pesante. Questo non ne fa una racchetta leggera: negli scambi lunghi dal vetro chiede comunque un po’ di braccio.

02 Volée: precisa in blocco, potente quando spingi

A rete la Defy Pro ha due facce. Se blocchi senza caricare, la palla esce controllata e la piazzi con grande precisione, quasi come se la racchetta fosse il prolungamento della mano. Quando invece spingi, il nucleo Power Foam e la faccia in 15K Carbon rispondono con molta reattività e la palla parte come un proiettile: utilissimo per chiudere il punto con una volée aggressiva.

Questo scarto tra volée bloccata e accelerazione è proprio ciò che serve a un giocatore d’attacco: è lui a decidere quando alzare il ritmo, non la racchetta.

03 Smash: accelera più della Blade V3

Lo smash è il suo colpo migliore. Permette di accelerare molto la palla, più della Blade V3, e il punto dolce non è collocato troppo in alto sul piatto, quindi non serve cercare una zona precisa perché il colpo esca forte.

In bandeja e in vibora, il ruvido 3D con finitura sabbiata aggancia bene la palla e aiuta a tagliare il colpo con effetto.

04 Feeling rigido e manico per mani grandi

È una racchetta dura, la più rigida delle tre Defy, anche se non arriva a essere estrema: la gomma è la stessa in tutte le versioni della famiglia.

Il manico misura 13 cm, un po’ più di quello della Blade, ed è leggermente più spesso della media delle altre marche, il che lo rende comodo per chi ha la mano grande. La doppia ruvidità ha poi un vantaggio pratico: quando con l’uso la finitura sabbiata si consuma, il rilievo 3D resta e la racchetta continua a dare effetto.

Domande frequenti

Che racchetta usa Javier Garrido?
Javier Garrido gioca con la Defy Pro di Wilson: una racchetta a diamante dal feeling duro, costruita per attaccare e chiudere il punto di smash.
La Defy Pro è dura o morbida?
Dura, ma senza eccessi. Tra le Defy è quella con il feeling più compatto, merito della faccia in carbonio 15K.
Quanta uscita di palla ha la Defy Pro?
Sui colpi morbidi ne ha poca, ed è proprio da qui che nasce gran parte del suo controllo. Se invece ci metti braccio in volée o nello smash, la risposta è veloce.
Che differenza c'è tra la Defy Pro e la Wilson Blade?
Rispetto alla Blade, la Defy Pro ha meno peso in testa ed è più maneggevole, monta un manico leggermente più lungo e nello smash spinge la palla più forte della Blade V3.
Com'è il manico della Defy Pro?
Ha una misura standard ma è un po' più spesso della norma: chi ha la mano grande lo apprezzerà.