Analisi PadelGuru
Verdetto
La Babolat Counter Viper 2.6 è una racchetta rotonda da controllo pensata per giocatori avanzati e tecnici che non vogliono rinunciare ad attaccare. Vibora e smash hanno una spinta rara per questo formato, e lo sweet spot, ampio e posizionato in basso, vicino alla mano, permette di piazzare la palla con precisione.
Il rovescio della medaglia è che a bassa velocità non regala niente. L’uscita di palla è moderata e il tocco secco: rende al meglio quando lo scambio è veloce e sai accelerare tu. Se cerchi una racchetta che ti tiri fuori dai guai da fondo campo, non è quella giusta.
- Ideale per
- Giocatori avanzati e tecnici che vogliono controllo da fondo campo e vibora e smash incisivi.
- Non è per
- Chi ha bisogno di una racchetta che aiuti in difesa a ritmo lento o cerca un tocco morbido e confortevole.
Punti di forza
- Smash potente per essere una racchetta rotonda da controllo
- Vibora e bandeja aggressive senza perdere precisione
- Sweet spot ampio e basso, vicino alla mano
- Il manico lungo dà più leva in attacco
Punti deboli
- Aiuta poco in difesa quando la palla arriva lenta
- Il bilanciamento chiede braccio nelle difese prolungate
- Tocco secco, più marcato negli impatti alti
- La superficie ruvida si consuma con l'uso
01 Fondo campo: precisa, ma la forza è tua
Da fondo campo è precisa, ma la potenza devi metterla tu. A ritmo lento la palla rimbalza un po’ di più che su una racchetta da controllo puro, non abbastanza però da far uscire la difesa da sola: se ti limiti a mettere la racchetta, la palla resta corta. Dà il meglio con giocatori tecnici che preparano il colpo e accelerano uscendo dal vetro.
Il bilanciamento medio-alto, a 265 mm, in difesa si sente. Lì la maneggevolezza non è il suo forte, e quando bisogna reagire più volte di fila vicino al vetro la fatica si accumula nel corso della partita.
02 Volée: dipende dal peso dell'esemplare
A rete la maneggevolezza è nella media, né lenta né particolarmente rapida, e cambia molto in base al peso che ti capita nella forchetta tra 355 e 375 g. Sotto i 365 g circa si muove come una racchetta standard negli scambi veloci. Sopra, complice il bilanciamento, comincia a pesare nella volée di riflesso: se puoi scegliere, meglio puntare su un esemplare della fascia bassa.
Fuori dallo sweet spot la volée perde profondità: se non accompagni il gesto, la palla resta corta e offre all’avversario l’occasione per attaccare.
03 Gioco aereo: il suo punto di forza
Vibora e bandeja sono il meglio di questa racchetta. Puoi lasciar andare il braccio e giocarle con intenzione offensiva senza che la palla scappi via. Il manico lungo, da 14 cm, aggiunge leva, ed è per questo che attacca meglio di una racchetta rotonda tradizionale.
Nello smash piatto si colloca tra le racchette da controllo più potenti e risponde bene anche quando l’impatto sale verso la parte alta del piatto, anche se lì il tocco diventa più secco. Lo smash per 3 è un’altra storia: con un’uscita di palla moderata, mandare la palla fuori dal campo richiede tecnica e un colpo ben costruito.
04 Tocco secco e una ruvidità che si attenua
È una racchetta di durezza medio-dura dal tocco secco. Il nucleo X EVA con piatto in 3K Carbon restituisce una sensazione diretta a ogni impatto, che favorisce la precisione ma assorbe poco. Se arrivi da racchette morbide, la differenza la senti.
La superficie unisce un leggero ruvido 3D a una finitura sabbiata, che è ciò che si percepisce di più al tatto. Questa ruvidità si perde col tempo, quindi la presa sulla palla delle prime partite non resta la stessa.
05 La via di mezzo della famiglia Viper
Rispetto alle sorelle, la Counter Viper 2.6 sta nel mezzo. La sua durezza è a metà tra la Technical Viper, più dura, e la Air Viper, più morbida; è più maneggevole della prima ma un po’ meno della seconda, e anche il rimbalzo a bassa velocità si colloca tra le due. Nello smash la supera solo la più potente del trio. Non eccelle in nulla di specifico, ma arriva sempre seconda: se sei indeciso tra le tre, è la scelta più equilibrata.
Rispetto alla Viper Soft cede un po’ di potenza, ma in cambio aiuta di più nel rimbalzo. Per un giocatore avanzato che vuole un controllo offensivo senza restare del tutto solo quando la palla arriva senza ritmo, ci sembra una scelta molto sensata.
Domande frequenti
- La Counter Viper 2.6 è dura o morbida?
- Si colloca su una durezza medio-dura, con una risposta secca. Smorza poco le vibrazioni, ma in cambio ti fa capire chiaramente cosa sta facendo la palla.
- Com'è la Counter Viper 2.6 nello smash?
- Per una racchetta rotonda da controllo va molto bene: lo smash piatto parte forte anche colpendo in alto sul piatto. Per lo smash per 3 serve più tecnica, perché la racchetta offre poca uscita di palla.
- Counter Viper, Technical Viper o Air Viper: quale scegliere?
- La Counter è per chi non vuole andare verso nessun estremo. Se cerchi la massima durezza guarda la Technical; se vuoi la più maneggevole e con più rimbalzo, la Air.
- Quanto pesa la Counter Viper 2.6?
- Tra 355 e 375 g. Conviene restare intorno ai 365 g al massimo: gli esemplari più pesanti si fanno sentire nella volée veloce.
- La superficie ruvida della Counter Viper 2.6 dura nel tempo?
- Non del tutto. Il ruvido 3D è appena accennato, e la finitura sabbiata, la parte che si nota di più, tende a consumarsi giocando.











